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lunedì 18 febbraio 2013

La torta mimosa


Era tanto tempo che volevo provare questa torta classica e finalmente, anche se in un periodo non proprio adatto, mi sono deciso!

Ingredienti per una torta di 25 cm.
n. 1 pan di spagna (qui trovate la ricetta e l'ho fatto con n. 6 uova)
Crema Chantilly all'italiana fatta con 1 kg. di crema pasticcera e 1 kg. di panna montata
Gocce di cioccolato
15 gr. di gelatina in fogli
Bagna al Grand Marnier

Per la crema pasticcera secondo la ricetta di Montersino (con queste dosi ne viene 1,6 kg.):
800 gr. di latte intero
200 gr. di panna fresca
300 gr. di tuorli (io ne ho messi n. 14 da uova grandi)
300 gr. di zucchero
70 gr. di amido di mais (Montersino mette 35 di amido di riso e 35 di mais, ma io non avevo l'amido di riso)
1/2 bacca di vaniglia

Si mettono a bollire il latte, la panna e i semini della bacca di vaniglia. Nel frattempo si montano con una frusta elettrica i tuorli, lo zucchero e l'amido di mais. Quando il latte e la panna bolle si versa il composto montato (deve aver incorporato aria) e lo si lascia per qualche minuto senza mescolare. Il composto di uova resterà in superficie e quando incomincerà ad apparire il latte in ebollizione ai lati e al centro si mescola rapidamente con una frusta fino a che la crema risulterà liscia e senza grumi. In questo modo non c'è pericolo che si attacchi sul fondo e il risultato è perfetto. Per farla raffreddare si deve mescolare ogni tanto e poi si può mettere della pellicola trasparente direttamente a contatto con la crema per non far formare la pellicina.

Quando era ancora calda ho aggiunto la gelatina che avevo fatto precedentemente gonfiare in acqua fredda.


Per la crema Chantilly all'italiana:
1 kg. di crema pasticcera
1 kg. di panna montata con 80 gr. di zucchero a velo

Per montare la panna ho usato la planetaria con la frusta alla velocità quasi massima. Il contenitore, la frusta e la panna devono essere molto freddi. Si deve solo fare attenzione a non montarla troppo altrimenti si inizia a separare il siero e non è più utilizzabile.
A questo punto si devono mescolare la crema pasticcera e la panna montata e per fare questo è necessario che entrambi i composti siano alla stessa temperatura (freddi). La crema sarà piuttosto soda e quindi la si deve stemperare energicamente con una frusta e un po' di panna montata. Quando la crema e la panna avranno assunto la stessa consistenza si mescolano insieme delicatamente dal basso verso l'alto. 
Questa dose è sicuramente eccessiva però ho preferito andare sul sicuro e con la crema rimanente si possono fare degli ottimi bignè.


Preparazione della bagna:

Ho messo a bollire 250 gr. di acqua, 125 gr. di zucchero e le scorze di un limone. Ho fatto bollire per un minuto e ho spento il fuoco. Una volta raffreddato ho aggiunto un po' di liquore (io ho usato il Grand Marnier ma vanno bene anche altri liquori. 


Composizione della torta:

Ho messo il pan di spagna a testa in giù ed ho tagliato un piccolo disco praticamente per togliere la parte più scura che non serve. A questo punto, aiutandomi con un coltello, ho creato un incavo centrale piuttosto profondo lasciando dei bordi non troppo spessi. Il pan di spagna che ho tolto l'ho messo da parte (servirà poi per la decorazione).
Aiutandomi con un pennello ho inzuppato i bordi e il fondo della torta con la bagna. Quindi ho versato al centro della torta una parte della crema Chantilly a cui avevo aggiunto delle gocce di cioccolato a piacere ed ho riempito completamente l'incavo della torta. Con il resto della crema ho poi finito di ricoprire sopra e i lati della torta.
A questo punto è venuta la parte un po' più difficile. Ho sbriciolato il pan di spagna che avevo messo da parte e ho coperto la parte superiore della torta e i bordi. Per questi ultimi mi sono dovuto aiutare con le mani cercando di far aderire le briciole e quelle in eccesso le ho soffiate via.

Il risultato non è stato niente male soprattutto per quanto riguarda il sapore.




domenica 18 marzo 2012

Torta intreccio di cioccolato alle more


Un'altra ottima ricetta del pasticcere Sal De Riso.

Ingredienti:
Per il Pan di Spagna al cioccolato:
n. 5 uova
175 gr. di zucchero
125 gr. di farina
25 gr. di cacao amaro
50 gr. di fecola di patate

Per la crema pasticcera (ricetta di Montersino):
800 gr. di latte intero
200 gr. di panna fresca
300 gr. di tuorli
300 gr. di zucchero
35 gr. di amido di mais
35 gr. di amido di riso
1/2 bacca di vaniglia

400 gr. di cioccolato al 50%

500 gr. di more
400 gr. di zucchero

Per la bagna:
500 gr. acqua
100 gr. zucchero
scorze di un limone
n. 4 bustine di te ai frutti di bosco
n. 1 stecca di vaniglia

Cioccolato plastico per la rosa e le foglie:
250 gr. di cioccolato fondente
100 gr. di glucosio
37,5 gr. di sciroppo di zucchero (16,75 gr. zucchero + 20,75 gr. acqua)

Preparazione:

Per la preparazione del pan di spagna al cioccolato procedere come nella normale ricetta del pan di spagna solo che nelle polveri si deve mescolare anche il cacao facendo attenzione sempre a non smontare il composto.
Preparare la crema pasticcera secondo il metodo Montersino: bollire il latte e la panna con la bacca di vaniglia; in una ciotola sbattere con una frusta elettrica i tuorli d'uovo con lo zucchero e l'amido di mais (io non avevo l'amido di riso), quindi versarli sul latte e panna bollenti, aspettare che riprenda a bollire senza toccare nulla (il composto che contiene aria verrà in superfice e non attaccherà sul fondo); appena il latte e la panna bollendo ricoprono le uova con la frusta iniziare a mescolare energicamente e quindi dopo pochi secondi togliere dal fuoco.
Mescolare la crema pasticcera appena preparata (attendere qualche minuto) al cioccolato tritato finemente e mescolare con una frusta elettrica fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.

Mettere le more lavate in una ciotola con i 400 gr. di zucchero e lasciare in infusione a freddo per almeno 24 ore. Questa è una "canditura a freddo" che renderà le more più buone e formerà anche uno sciroppo da usare nella bagna.
Per quest'ultima mettere l'acqua, lo zucchero, le scorze di limone e la stecca di vaniglia in un pentolino e portare ad ebollizione. Spegnere il fuoco ed aggiungere le bustine di tè ai frutti di bosco. Far raffreddare e quindi aggiungere un po' di sciroppo delle more.

Montaggio della torta:
In un cerchio da 24 cm. di diametro, dopo aver messo sul fondo e nelle pareti dell'acetato, mettere un disco di pan di spagna al cioccolato leggermente più piccolo del cerchio. Inzuppare bene con la bagna e quindi versare uno strato di crema pasticcera al cioccolato. Su questa mettere metà delle more con anche poco succo; mettere quindi un altro strato di pan di spagna, inzuppare e mettere ancora la crema pasticcera al cioccolato e su questa l'altra metà delle more. Ricoprire il tutto con l'ultimo strato del pan di spagna e mettere a congelare.
Quando la torta è congelata si può estrarre dal congelatore, togliere il cerchio aiutandosi con del calore (phon o fiamma della torcia per caramellare) e posizionare la torta direttamente su una base per torte. Con la restante crema pasticcera al cioccolato si deve quindi realizzare la decorazione a canestro che è ben descritta da Marialetizia qui. Ai bordi della torta fare delle strisce verticali sempre con il beccuccio piatto dentellato.

Per la decorazione della torta si deve preparare il cioccolato plastico. Sciogliere il cioccolato a 50°. Sciogliere il glucosio e lo sciroppo di zucchero. Mescolare sciroppo e cioccolato quando sono estrambi ad una temperatura di 35-40°. Versare su carta da forno e far raffreddare. Dovrebbe venire un composto che si può lavorare tipo la plastilina e realizzare le forme che volete. Per la preparazione di una rosa si può fare come indicato in questo video (anche se qui era stato utilizzato un cioccolato bianco colorato con del colorante da pasticceria).
Posizionare la rosa sopra la torta facendo anche lo stelo e 2 foglie. Mettere n. 3 more e dare una leggera spolverata di zucchero a velo.

giovedì 21 maggio 2009

Torta mimosa alle fragole


Variante di una torta tradizionale.

Continua il periodo delle fragole ed ho pensato di realizzare una torta mimosa classica aggiungendoci nella farcitura delle fragole a pezzetti. Il risultato è stato buono almeno per quello che riguarda il sapore: purtroppo l'estetica non è delle migliori (questa foto l'ho realizzata prima che lentamente si "spatasciasse"!!) e sicuramente ha influito il gran caldo che in questi giorni sta facendo a Roma e che non giova anche a torte di questo tipo!

Ecco comunque la ricetta:

Ingredienti:
n. 1 pan di spagna da 24 cm.

Per la crema chantilly:
1/2 lt. di latte
n. 6 tuorli
180 gr. zucchero
70 gr. farina
scorza di limone grattuggiata
250 gr. panna da montare

Bagna al liquore Strega:
200 gr. acqua
100 gr. zucchero
liquore Strega a piacere

300 gr. fragole
350 gr. panna da montare


Si tagliano le fragole a pezzetti e si lasciano macerare in 60 gr. di zucchero e 1/2 limone.
Si prepara la bagna facendo bollire l'acqua e lo zucchero e poi, quando il liquido si sarà raffreddato, si unisce il liquore.

Per la crema chantilly ho fatto una crema pasticcera con il mio solito sistema al microonde che ho descrtto qui. Si lascia reffreddare completamente e poi si aggiungono lentamente, dal basso verso l'alto, 250 gr. di panna montata con 30 gr. di zucchero a velo. E' importante che sia la crema pasticcera che la panna montata siano ben fredde di frigorifero.
Si toglie al pan di spagna la parte scura esterna che non è adatta per questa torta. Si taglia in quattro dischi alti 1 cm. circa. Si mette il primo disco sulla base della torta e, con un pennello, si bagna poco con lo sciroppo ("bagna"). Si mette quindi uno strato sottilissimo di panna montata, le fragole a pezzettini ben sgocciolate e uno strato di chantilly alto circa 1 cm. Si ripete l'operazione con un altro disco di pan di spagna. Si conclude con il terzo disco di pan di spagna bagnandolo leggermente. A questo punto si riveste tutta la torta con uno strato di panna montata.
Il quarto disco di pan di spagna si taglia a cubettini irregolari che si distribuiscono nei bordi e sopra la torta avendo cura di mettere prima un disco di carta da forno al centro della torta per creare poi la decorazione che vedete nella foto: una volta distribuite le briciole di pan di spagna, si toglierà il disco di carta da forno e si procederà alla decorazione.
Lasciare in frigorifero per una notte intera.

domenica 26 aprile 2009

Torta fragolata


Tratta dal libro "I dolci di Maurizio Santin".

E' il periodo delle fragole e ho voluto provare questa torta del maestro Maurizio Santin.

Ingredienti
n. 1 pan di spagna da 22 cm.

per la bavarese alla vaniglia:
350 gr. panna da montare
150 gr. latte
85 gr. tuorli d'uovo (circa n. 5)
70 gr. zucchero
1 stecca di vaniglia
14 gr. gelatina in fogli
250 gr. di panna montata con 25 gr. di zucchero a velo


Mettere a bagno in acqua fredda i fogli di gelatina. Sbattere i tuorli con lo zucchero senza incorporare troppa aria. Far bollire la panna e il latte con i semini interni della stecca di vaniglia. Togliere dal fuoco ed unire ai tuorli mescolando con una frusta. Riportare sul fuoco moderato e portare alla temperatura di 85°-90° (oppure ci si può regolare quando la crema velerà il cucchiaio). A questo punto togliere dal fuoco e filtrare al colino cinese. Far raffreddare fino a 60° e quindi aggiungere la gelatina ben strizzata e mescolare con un cucchiaio.
Attendere il completo raffreddamento e quindi aggiungere la panna montata con un mivimento dal basso verso l'alto.

Cremoso al cioccolato 55%:
250 gr. panna da montare
107 gr. latte
71 gr. tuorlo d'uovo (n. 4 circa)
50 gr. zucchero
170 gr. cioccolato fondente al 55%


Preparare la crema inglese di base come nella ricetta della bavarese. Far raffreddare leggermente e quindi aggiungere al cioccolato fondente tritato passandola per il colino cinese. Omogeneizzare con un frullatore ad immersione senza incorporare troppa aria. Viene appunto un "cremoso" che tende ad indurirsi molto in frigorifero per cui è bene tenere la torta un po' di tempo a temperatura ambiente.

Salsa alla fragola:
n. 1 cestino di fragole
succo di 1/2 limone
zucchero a piacere


Frullare le fragole con lo zucchero e il limone e passarle al colino cinese.

300 gr. sciroppo aromatizzato alla grappa (100 gr. zucchero, 200 gr. acqua, grappa a piacere)

Assemblaggio:
Tagliare n. 2 dischi di pan di spagna (uno dei due di 20 cm. di diametro) di 1 cm. di altezza.
Mettere un cerchio di acciaio di 22 cm. sulla base della torta ricoprendolo di acetato. Alla base mettere il primo disco di pan di spagna ed inzupparlo con la bagna alla grappa. Prendere delle fragole pittosto grosse e tutte possibilmente uguali, tagliarle a metà per la lunghezza e disporle sul bordo della torta, una accanto all'altra, con la parte tagliata verso l'esterno e la punta verso l'alto. Mettere altre fragole intere sparse nel resto della base di pan di spagna sempre con la punta verso l'alto. Con una sac a poche mettere dei bei ciuffi di cremoso al cioccolato intorno e sopra alle fragole. Mettere in frigorifero a rassodare per circa un'ora.
Quindi colare quasi tutta la bavarese in modo da arrivare a coprire le fragole e il cioccolato arrivando alla punta delle fragole esterne. Mettere, quindi il secondo disco di pan di spagna (20 cm), bagnarlo e quindi ricoprirlo con la restante bavarese livellando bene la superficie. A questo punto riporre in frigo per un'ora.
Estrarla dal frigo e decorarla a piacere con panna montata e fragole.
Si può servire a fette con la salsa di fragole.

E' veramente buonissima!!

giovedì 12 marzo 2009

Torta gianduia farcita


Questa torta ha come base la torta gianduia presa dal libro "Manuale della pasticceria italiana" Scolari-Busnelli ed è stata farcita con una crema chantilly (crema pasticcera + panna) al cioccolato gianduia con nocciole pralinate tritate. Mi è sembrata molto buona anche se, come al solito, la decorazione non è il mio forte!

Ingredienti:
Torta gianduia (24 cm. diam.)
150 gr. Zucchero
225 gr. uova intere (circa n. 4 uova)
85 gr. tuorli d'uovo (circa n. 4 tuorli)
62 gr. farina 00
62 gr. fecola
62 gr. farina di nocciole
25 gr. cacao
35 gr. burro sciolto
estratto di vaniglia

Procedere come per un pan di spagna.
Imburrare ed infarinare una tortiera con diametro 24 cm. Accendere il forno a 170°.
Montare per almeno 15 min. (con sbattitore elettrico) le uova intere, i tuorli, lo zucchero e un cucchiaino di estratto di vaniglia. Mescolare insieme le tre farine. Unire lentamente (mescolando dal basso verso l'alto) le farine alla sbattuta di uova. Aggiungere sempre lentamente il burro sciolto facendo attenzione a non smontare il composto. Versare nella tortiera e cuocere in forno a 170° per circa 25 min. Quindi aprire una leggera fessura nel forno (inserendo, per esempio, un manico di legno) e proseguire la cottura per altri 5-10 min. Quindi spegnere il forno e lasciare la torta dentro per altri 5 min. con sportello chiuso.
Estrarre la torta, lasciare leggermente raffreddare, quindi sfornarla sua una griglia.

Crema chantilly al cioccolato gianduia
1/2 lt. di latte
n. 5 tuorli
60 gr. farina
140 gr. zucchero
estratto vaniglia
100 gr. cioccolato gianduia
250 gr. panna da montare

Tritare il cioccolato gianduia e metterlo in una ciotola
Preparare la crema pasticcera. Io la faccio utilizzando il forno a microonde (non è la modalità classica ma per questa preparazione mi trovo molto bene e lo consiglio a tutti). Si sbattono leggermente le uova con lo zucchero e la vaniglia. Si aggiunge la farina e, sempre a freddo, si diluisce con il latte (sempre freddo di frigorifero). Quando il tutto è ben sciolto e amalgamato si inserisce nel forno a microonde alla massima potenza per 10 min. Ogni minuto e mezzo si sbatte leggermente con una frusta. Ad un certo punto si noterà che la crema si sarà rappresa e quindi si estrae dal forno e si mescola velocemente con la frusta: la crema risulterà densa al punto giusto e priva di grumi.
Si versa ancora calda sul cioccolato tritato e si mescola fino a che si sarà bene incorporato. Si lascia reffreddare completamente mescolando di tanto in tanto.
A questo punto si deve montare la panna (eventualmente aggiungendo circa 25 gr. di zucchero a velo). Una volta montata si mette il recipiente in frigorifero.
Quando sia la crema che la panna saranno freddi si incorporerà la panna alla crema molto lentamente, sempre dal basso verso l'alto, mantenendo il composto ben fermo (non facendo smontare la panna).

Nocciole pralinate:
50 gr. nocciole tostate
20 gr. zucchero
n. 2 cucchiai d'acqua

Mettere in un pentolino lo zucchero e l'acqua e portare a 120° (ci vuole il caramellometro). A questo punto unire le nocciole e mescolare fuori dal fuoco fino a che saranno avvolte da uno strato di zucchero "sabbiato". Rimetterle quindi sul fuoco e far sciogliere di nuovo lo zucchero. Versare quindi le nocciole su un piano di marmo unto d'olio di mandorle (o anche olio di semi) e separare velocemente le nocciole con due forchette.

Glassa a specchio di Faggiotto:
175 gr. di acqua
150 gr. di panna (crema di latte)
225 gr. zucchero
75 gr. cacao
7,5 gr. colla di pesce (fogli di gelatina)

Portare ad ebollizione acqua, panna, zucchero e cacao e facciamo bollire per 8/10 min. arrivando alla temperatura di 103/104° (caramellometro). Facciamo raffreddare ed aggiungiamo i fogli di gelatina precedentemente messi in acqua fredda per ammorbidirsi. Si può utilizzare la glassa a 35°.

Montaggio della torta:

Si monta al contrario. Tagliamo la torta gianduia in tre strati. Mettiamo un cerchio di acciaio di 24 cm. di diametro sopra ad una base coperta di carta da forno. Copriamo le pareti del cerchio con fogli di acetato o pellicola trasparente. Mettiamo un piccolo strato di marmellata di albicocche (leggermente scaldata) sul fondo.
Inseriamo il primo disco di torta. Bagniamo con un po' di bagna al rhum (200 gr. acqua, 100 gr. zucchero, rhum). Mettiamo uno strato crema gianduia, un secondo disco di torta, bagniamo ancora, mettiamo un secondo strato di crema, spargiamo su questa le nocciole pralinate che avremo tritato grossolanamente ed infine l'ultimo disco di torta che bagneremo ancora. Pressiamo leggermente e mettiamo a congelare.
Una volta congelato estraiamo la torta, togliamo il cerchio d'acciaio (aiutandoci con un panno bagnato con acqua calda) e la poggiamo, capovolgendola, su una base più piccola rialzata. Coliamo la glassa a 35° che si disporrà da sola anche ai bordi della torta cadendo sul tavolo (dove avremo messo della carta da forno per poterla recuperare). A questo punto trasferiamo la torta sulla base che vediamo nella foto e facciamo delle decorazioni a piacere usando del cioccolato gianduia o al latte fuso. Io ho messo anche delle nocciole pralinate alla base della torta.

Ecco la fetta:

domenica 7 settembre 2008

Dopo una lunga pausa...Crostata di lamponi con crema soffice alla vaniglia di Sadler



Mi sono fatto una lunga vacanza. Forse un po' troppo lunga eh?!


Vi propongo una ricetta tratta dal libro di Claudio Sadler "Menù per quattro stagioni". L'ho fatta come dessert in una cena estiva con alcuni amici. Certo l'aspetto non è all'altezza del grandissimo Sadler ma vi assicuro che ne vale veramente la pena per quanto riguarda il gusto.

Ecco la ricetta:

Ingredienti (per 10 persone):
Pasta frolla" g 300 (ho usato questa ricetta)
Cioccolato bianco g 50


Per la crema soffice:
Latte g 100
Stecche di vaniglia mezza
Panna montata g 150
Zucchero g 50
Tuorli d'uova 3
Colla di pesce g 5
Lamponi 3 cestini


per la gelatina:
Lamponi g 200
Zucchero g 100
Colla di pesce g 8
Liquore di lamponi g 10


Per guarnire:
Cioccolato bianco g 100
Menta 10 foglie


Preparazione:

Imburrare e infarinare una tortiera di cm. 28 di diametro, stendervi la pasta frolla tenendo i bordi alti e possibilmente sottili. Cuocere la crostata in forno a 180° per 20; farla raffreddare e toglierla dalla tortiera.
Spennellare la base della crostata cotta con il cioccolato bianco fuso, coprire successivamente con i lamponi freschi.

Per la gelatina, frullare i lamponi e lo zucchero, passare il ricavato al cinese, insaporire con il liquore al lampone e conservarne una parte per la finitura. Scaldare 2/10 della salsa, stemperarvi la colla di pesce fatta precedentemente ammollare in acqua fredda, quindi unire alla salsa calda quella conservata a parte. Stemperare e mantenere a temperatura ambiente.

Per la crema, bollire il latte con la vaniglia tagliata per il senso della lunghezza. Sbattere con una frusta i tuorli con lo zucchero, versare il latte bollente nella bacinella con le uova, quindi mettere nuovamente la crema sul fuoco e farla legare portandola al punto rosa (si intende che la crema deve raggiungere gli 85° e non arrivare all'ebolizione e si deve mescolare fino a che la crema velerà il cucchiaio). Passare la crema al cinese e versarla in un contenitore freddo, aggiungere la colla di pesce precedentemente ammollata e strizzata e il restante liquore. Stemperare bene e far raffreddare; quando avrà raggiunto circa 25°, unire la panna montata e stemperare con una spatola di legno. Versare la crema sopra i lamponi coprendo in modo uniforme. Riporre in frigorifero per 30, circa. Coprire con la gelatina di lamponi semi-liquida.
Con un cornetto di carta oleata riempito di cioccolato bianco fuso disegnare sulla torta una spirale partendo dal centro e con uno stuzzicadenti formare delle onde prima che il tutto si rapprenda (praticamente si passa lo stuzzicadenti prima in un verso e poi nell'altro).

Finitura:
Disporre una fetta sul piatto, decorare con una foglia di menta (io non sono riuscito a trovarle!) e con la salsa di lamponi tenuta da parte.

domenica 6 aprile 2008

Torta "tavola con bambini"


Con questa torta, fatta in occasione del compleanno di mio nipote Gabriele, ho imparato l'utilizzo della decorazione con la pasta di zucchero. Questa torta l'ho trovata sul magnifico sito di Marialetizia che realizza delle torte veramente fantastiche con questa tecnica. Ma veniamo alla pasta di zucchero. La ricetta è quella di Rossanina dal sito Coquinaria ed è questa:

Pasta di zucchero:
Ingredienti: 30ml. acqua, g.5 di gelatina, g.50 di glucosio, g.450 di zucchero a velo ben setacciato.
Mettete la gelatina a bagno nell'acqua. Una volta che la gelatina si sarà ammorbidita (nel caso della gelatina in fogli) o avrà assorbito tutto il liquido (nel caso di quella in polvere), accendete il gas sotto il pentolino ed aggiungete il glucosio e l'estratto di vaniglia.
Portate il tutto (fuoco bassissimo altrimenti la rovina è assicurata) allo stato liquido liquido (come l'acqua).
State attenti. Se il prodotto bolle dovete buttare via tutto.
Versare il liquido dentro il robot (impastratrice o quello che volete) dove già ci sarà lo zucchero a velo ben setacciato.
Lavorate, aggiungendo nel caso un po' di acqua (a un cucchiaino per volta): la ricetta è abbastanza libera, aggiustate di zucchero a velo e/o acqua in modo da ottenere una pasta più morbida di quella per le tagliatelle.
Mettete un po' di carta forno sopra il piano da lavoro. Spolverate di amido di mais. Stendete la pasta partendo dal centro e allontanando il matterello da voi. Rimettete il matterello al centro ed avvicinatelo. Ruotate la sfoglia. Non dovrà appiccicarsi al piano.
Dopo ogni rotazione, alzate la sfoglia rovesciandola sul braccio e mettete un po' di amido sotto.
Quando avrete fatto la sfoglia della grandezza della torta (considerate i lati..), arrotolate la pasta sul matterello e poggiatela sopra alla torta.
Con le mani adagiatela, accompagnandola sui lati della torta stessa e tagliate gli eccessi.
Per la buona riuscita di questa operazione é fondamentale che la pasta sia morbida.

Questa pasta di zucchero si può anche colorare usando preferibilmente i colori alimentari in pasta poichè quelli liquidi tenderebbero a scioglierla. I colori in pasta o quelli liquidi si possono reperire sul sito Decora (che però adesso è in rifacimento) o sull'ottimo sito di Ripaola Decoradolce. Ciò consente di realizzare qualunque oggetto (bisogna chiaramente fare molta pratica: è quasi come lavorare la creta) e devo dire che da molta soddisfazione. Quindi in questa torta ho realizzato i vari bambini poggiati alla tavola utilizzando diversi colori. Nella tavola ho fatto vari oggetti (piatti con dolci vari, torta al centro tavola, pacco regalo) e ci si può sbizzarrire in tanti modi.

Per quanto riguarda la torta questa è un normale pan di spagna farcito come meglio credete: non deve essere bagnata molto e le creme non devono essere molto scivolose ma ben ferme. E' bene inoltre mettere un po' di gelatina (albicocche, fragole ecc.) sulla superfice della torta prima di sistemare la sfoglia di pasta di zucchero. Poi si possono fare varie decorazioni con il pennello imbevuto nei colori liquidi per rappresentare una tovaglia. Qui chiaramente si vede l'abilità del decoratore (e infatti io sono proprio imbranato!). Gli oggetti si possono sistemare sulla torta bagnandoli leggermente con il pennello (una volta asciutti saranno perfettamente attaccati).

giovedì 24 gennaio 2008

La Torta Delizia


Per sperimentare subito la ricetta del Pan di Spagna vi propongo un classico della pasticceria italiana: la Torta Delizia.
Vi dico subito che è una torta molto buona ma sicuramente non adatta ai bambini in quanto la presenza del liquore è abbastanza significativa.

Ecco la ricetta presa da sito di Gennarino

Difficoltà: facile

Tempo di preparazione: 30 minuti più i tempi di cottura e raffreddamento.

Attrezzatura: Una tasca per dolci, una bocchetta piatta e zigrinata (per la decorazione a canestro), una bocchetta a stella piccola per le decorazioni laterali, un cucchiaio di legno, un pennello.

Ingredienti:
un pan di spagna di 20-22 cm di diametro;
300 gr di farina di mandorle (di cui un dieci per cento amare. In alternativa, si puo' usare un aroma alla mandorla amara);
300 gr di zucchero;
un uovo;
la buccia di un'arancia grattugiata fine;
un bicchiere di bagna per dolci aromatizzato al maraschino;
gelatina di albicocche.


Procedimento:
Preparare l'impasto delizia, che servira' per farcire la torta, impastando assieme la farina di mandorle, lo zucchero e l'uovo e aromatizzando con la buccia dell'arancia (e, eventualmente, con l'essenza di mandorle).
Si divide quindi il pan di spagna in due strati. Si appoggia il primo sul piatto di servizio (adatto ad andare in forno) e si bagna con meta' della bagna preparata. Si farcisce con la crema di mandorle diluita con un po' di liquore e si copre con l'altro disco di pan di spagna (inzuppato pure questo).
Si procede quindi con la decorazione: con la bocchetta schiacciata si prepara un intreccio a canestro sulla parte superiore. Ai lati, invece con uno zigzag fitto (o con semplici bastoncini) con la bocchetta a stella.
Si lascia riposare per una notte (12-18 ore a temperatura ambiente), e si cuoce a 250 °C per 5 min. circa . Appena tolta dal forno, spennellare la torta con la gelatina.

Suggerimenti:
1) la bagna l'ho preparata con il doppio di acqua rispetto allo zucchero (es. 300 gr. acqua + 150 gr. zucchero). Si fa bollire qualche secondo, si lascia raffreddare e si aggiunge il liquore (maraschino) a piacere.
2) ho trovato qualche difficoltà nella realizzazione della decorazione detta appunto "intreccio a canestro" che è spiegato molto bene nel link che ho messo sopra e che ho tratto dal bellissimo sito di Marialetizia.
3) un altro problemino è stato quello di trasferire la torta, una volta tolta dal forno, sul vassoio di portata. Innanzitutto bisogna far raffreddare bene la torta, poi si dovrebbe prendere da sotto con delle spatole e trasferire sul vassoio. Io ho messo la torta su carta da forno sopra ad una teglia rovesciata prima di metterla in forno. Poi, una volta raffreddata, l'ho portata con tutta la carta da forno sul vassoio che vedete. A quel punto ho cercato di eliminare il più possibile la carta da forno senza rovinare la torta. E' un metodo un po' spartano ma nell'altro modo avevo paura che si rompesse.
Comunque nel complesso mi sembra venuta bene ed è veramente buonissima!